La possibilità è riservata agli elettori che si trovino all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la consultazione referendaria. Possono inoltre avvalersi di tale facoltà anche i familiari conviventi, per i quali la normativa non richiede il requisito temporale dei tre mesi.
La
domanda, corredata da copia di un documento di identità in corso di validità, dovrà indicare l’indirizzo estero completo per l’invio del plico elettorale, l’Ufficio consolare competente e contenere una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti richiesti.
L’opzione potrà essere trasmessa: