Il provvedimento, adottato all’unanimità, dà attuazione alle disposizioni di cui all’art. 6 del D.L. 80/2021, convertito dalla legge 113/2021, che introduce per le pubbliche amministrazioni l’obbligo di predisporre il PIAO quale strumento organico di programmazione volto a garantire qualità, trasparenza ed efficienza dell’azione amministrativa .
Nell’ambito della sottosezione dedicata alla performance, il Piano delle Azioni Positive per il triennio 2026/2028, redatto ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs. 11 aprile 2006 n. 198, persegue l’obiettivo di assicurare la piena realizzazione delle pari opportunità tra uomini e donne nel lavoro pubblico, rimuovendo eventuali ostacoli di natura organizzativa e culturale.
Il Piano prevede, tra l’altro:
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la promozione del benessere organizzativo e la tutela da molestie, discriminazioni e fenomeni di mobbing;
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la garanzia di un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso della dignità della persona;
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pari opportunità nell’accesso al lavoro, nella formazione e nelle progressioni di carriera;
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misure di flessibilità oraria a sostegno della conciliazione tra vita professionale e familiare;
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la valorizzazione del ruolo del Comitato Unico di Garanzia (CUG) .
Dalla rilevazione della dotazione organica al 31 dicembre 2025 emerge una prevalenza di personale maschile, mentre nei ruoli di responsabilità si registra una prevalenza femminile.
Il Piano intende consolidare e rafforzare tali risultati, favorendo un equilibrio sostanziale e condizioni di effettiva parità.
Sul documento sono stati acquisiti i pareri favorevoli del Comitato Unico di Garanzia, del Consigliere provinciale di Parità e della Rappresentanza Sindacale Unitaria